Un po' in ritardo ecco a voi alcune foto dal CB dello scorso giugno in Umbria al BuonaVita
Nel Cerchio donne e uomini si incontrano per condividere le loro storie... Per sperimentare una comunicazione più autentica e piena in cui le differenze possano essere viste, riconosciute e celebrate. Per conoscersi più in profondità, là dove la cultura non ha ancora sommerso quel desiderio di pace che abita in fondo ai nostri cuori feriti.
lunedì 19 agosto 2013
sabato 17 agosto 2013
In viaggio tra le comunità
Sono Martino
vorrei condividere con chi legge questo bel blog "inviaggiotralecomunita" che Gianni e Valentina hanno creato per raccontare il viaggio che li ha portati assieme ai loro figli in giro per l'italia e l'europa alla scoperta di comunità intenzionali ed ecovillaggi.
Gianni e Valentina sono due splendide persone che ho da poco (ri)conosciuto grazie al community building da loro organizzato dalle parti di La Spezia.
Buona lettura!
vorrei condividere con chi legge questo bel blog "inviaggiotralecomunita" che Gianni e Valentina hanno creato per raccontare il viaggio che li ha portati assieme ai loro figli in giro per l'italia e l'europa alla scoperta di comunità intenzionali ed ecovillaggi.
Gianni e Valentina sono due splendide persone che ho da poco (ri)conosciuto grazie al community building da loro organizzato dalle parti di La Spezia.
Buona lettura!
CB 14-18 Agosto 2013
Sono Martino
Per chi non lo sapesse questo è il blog che abbiamo attivato come primo passo verso la creazione di un vero e proprio sito.
Questo post è uno spazio dedicato in particolare a tutti i partecipanti all'ultimo CB (Mangia 14-16 agosto) Chi lo desidera o si sente mosso può lasciare pensieri ed emozioni in forma scritta riguardo all'esperienza appena conclusa rispondendo a questo post. Per contributi più elaborati (veri e propri post) e o foto potete inviarle al mio indirizzo mail e provvederò ad inserirli.Per chi non lo sapesse questo è il blog che abbiamo attivato come primo passo verso la creazione di un vero e proprio sito.
Un abbraccio a tutti
P.S. naturalmente rimane il criterio della riservatezza di ciò che è stato detto e fatto nel CB
P.S. naturalmente rimane il criterio della riservatezza di ciò che è stato detto e fatto nel CB
martedì 16 aprile 2013
un mese (quasi) dopo il CB
Sono martino
Intanto vi chiedo un piccolo sforzo collettivo, a piccole rate, asincrono e molto comodo perché lo potete fare quando meglio volete. Si tratta un contributo digitale quindi meno empatico ma può avere i suoi pregi.
I contributi possono essere di ogni genere e tipo ma come stimolo iniziale vi faccio questa domanda:
Ripensando a quelle tre giornate del CB quali sono oggi i vostri pensieri e sentimenti?
mi metto in ascolto
on conflict and consensus
"La penombra fresca di una stanza, fuori il caldo accecante del primo pomeriggio chiuso dietro alla porta e alle ante di legno leggero della finestra. In cerchio, qualcuno a terra altri su vecchi divani,si inizia come ogni lunedì lo staff meeting ma questa volta ci sono anch'io ad ascoltare, osservare assorbire..."
Io sono Martino
Porto sempre con me molti ricordi e pensieri di un'estate trascorsa con una comunità davvero speciale. Si tratta di un posto chiamato Sunseed in Spagna. Ora nella mia mente è tornata una discussione fatta con il gruppo dei coordinatori in merito al funzionamento di quella comunità, al consenso e a come gestire i conflitti. Per fortuna sono stato così previdente (una volta tanto) e mi sono appuntato su di un taccuino il nome di un testo che mi aveva indicato Kirsty come approfondimento alla fine di quella piacevole discussione e che ora sono andato a cercarmi: on conflict and consensus.
Sono curioso di capire come questo genere di pratiche possono combinarsi con il CB poiché trovo che si possano facilmente completare a vicenda aggiungendo alla parte più emotiva e spirituale quella organizzativa e che a che fare con i compiti che ogni giorno ci troviamo ad affrontare senza magari essere d'accordo su priorità, soluzioni, ruoli ecc.
mercoledì 23 gennaio 2013
Seminario intensivo CB 22-24 Marzo
L’ESPERIENZA
DEL COMMUNITY BUILDING
Seminario
intensivo, 22-23-24 marzo 2013, Cecchi Point
Il seminario propone
un’esperienza intensiva di gruppo della durata di due giorni e
mezzo, nel corso dei quali i partecipanti sperimenteranno la
“costruzione della comunità autentica” secondo l’approccio
teorizzato e sperimentato a lungo da Scott Peck, psichiatra e
pacifista statunitense, autore di The road less travelled (1978) e
The different drum: community making and peace (1987) , pubblicati in
italiano da Frassinelli con i titoli Voglia di bene e Vivere di pace.
Secondo questo modello si
definisce comunità qualsiasi gruppo di due o più persone che
imparando ad accettare, trascendere e infine onorare le differenze
individuali di età, sesso, razza, religione, ideologia, diventa in
grado di comunicare apertamente e efficacemente e di lavorare alla
realizzazione di un comune obiettivo.
Svolgimento e scopo
del seminario
L’esperienza proposta
si svolgerà seduti in cerchio seguendo determinate regole di
comunicazione e di ascolto di sé e dell’altro, impareremo a
parlare in prima persona,a riscoprire il valore del silenzio e del
poter scegliere il silenzio come via comunicativa, in uno spazio
protetto che crea i presupposti affinché i punti di vista, i valori,
le esperienze , e le diversità di ogni singolo partecipante non
siano ostacoli all’incontro ma una risorsa per trovare un punto
comune sul quale fondare in itinere il processo decisionale e
comunicativo.
A chi è rivolto?
Questo lavoro è rivolto
a chi desidera esplorare e migliorare la qualità della propria
comunicazione interpersonale (in ambito personale, familiare,
lavorativo, sociale) e può fornire utili strumenti nella risoluzione
dei conflitti.
Non occorrono requisiti
particolari per partecipare, l'attività è costituita da una
costante interazione di gruppo prevalentemente verbale e statica
nella forma dell’essere seduti in cerchio ma il seminario coinvolge
i partecipanti non solo sul piano mentale ma anche su quello fisico
(ma non è necessario venire in tuta da ginnastica) per la necessità
di ascoltare il proprio corpo e le emozioni che vi si originano e che
ci guidano.
Il Community Building non
si propone di essere una pratica di psicoterapia, né un gruppo di
ascolto/aiuto psicologico comunemente inteso, ma crescita personale,
catarsi, autoscoperta e apertura spirituale possono costituire “i
doni della comunità”.
Il numero dei
partecipanti al cerchio adatto per questo tipo di esperienza
intensiva e di circa 25 persone, di qualsiasi età, provenienza
sociale, credo e passione, accomunati però dallo stesso intento di
mettersi in gioco per sperimentare lo spirito comunitario.
Facilitazione
Il workshop è condotto
da due facilitatori esperti, che accompagneranno il gruppo nel
processo di costruzione della comunità:
Sandra Parolin: psicologa
e arte terapeuta, esperta in conduzione di gruppi basati sulla
pratica del Cerchio. Nel 1997 ha completato la sua formazione come
facilitatore di C.B. presso la Foundation for Community Encouragement
in U.S.A e sotto la guida di Rusty Myers con il quale ha facilitato
numerose esperienze di Community Building in Italia. Ha approfondito
l'integrazione tra la psicologia occidentale e le tecniche di
consapevolezza delle religioni e filosofie orientali in particolare
di quella buddhista.
Giuliana Petrini:
Educatrice della percezione. Esperta in ascolto del corpo come
approfondimento della relazione mente-corpo e stimolo delle
potenzialità creative dell'individuo. Nell 1999 partecipa alla
fondazione dell'associazione Community Building Italia praticando il
metodo di Costruzione della Comunità per lo sviluppo di una
comunicazione autentica e di una consapevole coscienza orientata alla
pace.
Data e luogo
Venerdi 22 Marzo 18:15
- 21
Sabato 23 Marzo 9:30
-18:00
Domenica 24 Marzo 9:30 –
17:00
CECCHI
POINT, via Cecchi 17 Torino. Salone espositivo delle Officine
Creative (ven 22) Palazzina Educativa (sab 23 e dom 24).
È necessario partecipare
all’intero percorso. Ai partecipanti, prima del corso verrà
consegnato del materiale di approfondimento che servirà come
preparazione al seminario.
La puntualità è davvero
importante, in particolare venerdì vi consigliamo di arrivare 15
minuti in anticipo per facilitare operazioni di registrazione e
affini.
Donazioni e
sostenibilità del seminario:
I partecipanti al
seminario sono invitati ad una donazione volta a coprire i costi del
seminario.
Tenendo conto che il
numero ideale di partecipanti e di 25 persone e che i costi base del
seminario sono (I due pranzi, il compenso dei facilitatori ed un
contributo per la gestione degli spazi).
L'indicazione per una
donazione minima per partecipante è di 40 €
L'iniziatia è promossa
dal Cecchi Point e dall'Associazione Il Campanile ed è realizzata
grazie al contributo e al sostegno dell'Associazione Community
building. Chi vorrà e potrà donare somme maggiori sosterrà la
realizzazione di una prima serie di incontri di formazione per
facilitatori di Community Building indirizzato ai giovani desiderosi
di diffondere e sperimentare tale pratica.
Cibo e condivisione
La partecipazione
collettiva al pranzo del sabato e della domenica, che avverrà
all’interno del ristorante del Cecchi Point non è da leggersi come
categorica, ma è stata inclusa all’interno della logistica del
workshop e dunque contabilizzata come parte di esso perchè momento
importante di condivisione tra i partecipanti che fa parte
dell’esperienza. Il menù sarà vegetariano, chi dovesse avere
particolari esigenze alimentari è pregato di segnalarle agli
organizzatori.
I partecipanti sono
invitati a portare cibi e bevande da condividere durante le pause del
seminario.
Iscrizioni
per info e iscrizioni
contattare Martino al 349-8237196 e alla mail martinonoce@yahoo.it
Per esigenze
organizzative le iscrizioni dovranno pervenire entro il 22 febbraio!
Se vuoi puoi anche dare
un occhiata al blog http://communitybuildingitalia.blogspot.it/
A proposito del Cecchi
Point
Il Cecchi Point è un HUB
multiculturale e sede delle officine creative e della ciclofficina
popolare
Per maggiori informazioni
consulta il sito http://www.cecchipoint.it/
lunedì 7 gennaio 2013
Eco Dharma Centre
Giulia mi ha spedito questo interessante link http://www.ecodharma.com/ che ho aggiunto all'elenco dei link seeding community. Le è stato segnalato da Ciara, una cara amica Irlandese conosciuta a Sunseed in spagna.
Eco Dharma sembra stare un po' a metà tra un ecovillaggio e un centro di formazione a carattere residenziale. In realtà quella della divulgazione resta una delle vocazioni più diffuse tra gli ecovillaggi, quantomeno quelli più dichiaratamente aperti verso il "fuori" rispondendo contemporaneamente alla missione di diffonderne la visione e alla sostenibilità economica del progetto.
Il focus di questo centro si basa su di una visione ecologica ed olistica in risposta al degrado della società industriale per una diffusa rinascita nel segno della creatività e dell'affermazione della vita.
Questa visione è fortemente incentrata sulla spiritualità Buddista ma propone anche un approccio "laico" a chi si vuole avvicinare ad una forma di "Effective-Sustainable Activism"
"Who is this work aimed at? Anyone with ongoing experience of action for social change: those involved in direct action, ongoing campaign work, community empowerment and anyone involved in socially engaged action addressing ecological, political and social justice issues. We consider activism to include: Resistance – action preventing further damage to ecosystems and social justice; Renewal – action focused on developing and creating alternatives for healthier societies and communities; and Building Resilience – action supporting increased resilience in communities to weather the uncertain times ahead.
We are running workshops and developing resources that:
Explore methods of working effectively with the personal and inner dimension of activism, helping us take better care of ourselves, equipping us to avoid burnout and to better empower ourselves for action.
Offer tools which support more skilful inter-personal work in activist groups and networks, and enable ways of organising which exemplify the values they want to realise in the world.
Create frameworks and spaces which facilitate deep reflection, analysis, and the sharing of experience of the personal and inter-personal dimensions of our activism – enabling us to draw nourishment, learning, and inspiration from each other and nature."
Come si può notare viene data molto attenzione all'aspetto interiore inteso come coscienza di se e al rapporto tra se stessi e la società/comunità. Sempre dal sito:
"We believe that helping to empower individuals and communities to tread a path where committed social engagement goes hand in hand with radical personal transformation is an important task. We see the combining of inner work with outer engagement as the basis for a radical response to our times. That’s why Ecodharma work with individuals and organisations to offer courses and trainings that explore that terrain."
(Il testo in grasseto sono le parti che ho trovato particolarmente significative"
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